COBB · Guida tecnica
Come ottenere immagini nitide con un videoendoscopio industriale
Distanza, luce e profondità di campo: come migliorare le immagini durante l’ispezione.

Durante un’ispezione industriale, raggiungere la zona da controllare è solo il primo passo. Per osservare una superficie interna e documentarne lo stato, occorre ottenere immagini leggibili: il particolare deve essere a fuoco, illuminato correttamente e ripreso da una direzione adatta.
Come orientarsi quando un dettaglio appare sfocato, troppo luminoso o difficile da interpretare? Distanza di osservazione, illuminazione e configurazione ottica sono i primi elementi da verificare. Le caratteristiche degli strumenti COBB offrono esempi concreti per capire come questi parametri incidono sull’ispezione.
01Profondità di campo: la distanza conta
La profondità di campo indica l’intervallo di distanze entro il quale l’ottica consente di osservare l’oggetto a fuoco. Avvicinare la testa della sonda alla superficie può aiutare a inquadrare un particolare, ma occorre rispettare la distanza minima prevista per quella configurazione.
Un esempio è il videoendoscopio COBB GTD6.0 / DUAL VISION. La pagina tecnica riporta due intervalli differenti:
| Modalità di osservazione | Profondità di campo |
|---|---|
| Visione frontale a 0° | Da 10 mm a infinito |
| Visione laterale a 90° | Da 5 a 100 mm |
La distanza utile cambia quindi anche passando da una telecamera all’altra sullo stesso strumento. Prima di valutare un dettaglio, è necessario considerare quale ottica si sta utilizzando.
L’indicazione “a infinito” descrive l’intervallo di messa a fuoco: la visibilità effettiva di un piccolo particolare dipende anche da distanza, illuminazione e dimensioni del particolare stesso.
02Illuminazione: regolarla in funzione della superficie
All’interno di una cavità, la luce deve rendere leggibile la zona osservata. Quando l’immagine presenta aree molto chiare o riflessi che nascondono il dettaglio, è utile verificare l’intensità luminosa e la posizione della testa.
La gamma COBB NZQ adotta soluzioni diverse secondo il diametro della sonda: LED integrati per Ø2,0 e Ø2,8 mm; LED ad alta potenza con trasmissione della luce in fibra ottica per Ø3,9 e Ø6,0 mm. La luminosità è regolabile.
Il modello NZQ Dual Light prevede invece una sorgente LED posteriore con trasmissione in fibra ottica e regolazione della luminosità su nove livelli.
Nell’uso pratico, si può modificare gradualmente la luce e confrontare il risultato sullo schermo. Se il riflesso persiste, una diversa posizione di osservazione può aiutare a rendere visibile la superficie.

03Direzione di visione e campo visivo: due caratteristiche diverse
La direzione di visione indica dove guarda la telecamera rispetto all’asse della sonda. Il campo visivo descrive invece l’ampiezza angolare dell’inquadratura.
Sul GTD6.0 / DUAL VISION, la telecamera frontale guarda a 0° e ha un campo visivo di 120°; quella laterale guarda a 90° e ha un campo visivo di 90°. Un pulsante sull’impugnatura permette di passare tra le due riprese.
Questa distinzione è utile quando occorre osservare sia il percorso di avanzamento sia una parete interna. Se il particolare è inquadrato male, occorre verificare la direzione di osservazione, oltre alla messa a fuoco.

04Scegliere l’ottica in base al controllo
Prima di selezionare una sonda, è utile conoscere lo spazio disponibile tra testa e superficie da esaminare.
Per NZQ Dual Light, il sito COBB riporta opzioni di profondità di campo da 10 a 200 mm oppure da 50 mm a infinito, e campi visivi da 90°, 120° o 140°, da definire in fase di configurazione.
Sono alternative da scegliere in funzione dell’applicazione, non caratteristiche presenti contemporaneamente su ogni sonda. Un controllo ravvicinato e l’osservazione di una cavità più ampia richiedono quindi una valutazione della configurazione ottica prima dell’acquisto.
| Parametro | Opzioni |
|---|---|
| Profondità di campo | 10–200 mm oppure 50 mm–infinito |
| Campo visivo | 90°, 120° oppure 140° |
| Direzione di visione | Frontale |
05Il monitor aiuta a osservare: verificare l’intera configurazione
COBB NZQ integra un touchscreen da 6 pollici con risoluzione 1920 × 1080. Questa specifica descrive il display: per valutare la ripresa occorre considerare anche telecamera e ottica della sonda.
La pagina prodotto precisa che profondità di campo, risoluzione, illuminazione e angolo massimo di flessione variano con diametro e lunghezza selezionati. Per questo, il confronto tra strumenti deve riguardare la configurazione completa destinata al controllo.

06Dall’immagine alla documentazione
Dopo aver ottenuto un’inquadratura leggibile, occorre conservarla con informazioni utili a riconoscere il punto osservato.
NZQ consente di acquisire fotografie e video, aggiungere annotazioni grafiche e testuali e confrontare un’immagine dal vivo con una precedentemente salvata.
Per rendere il materiale più utile, è buona pratica associare le immagini all’identificativo del componente, alla zona esaminata e alla data del controllo. Quando possibile, una ripresa d’insieme può accompagnare quella del particolare, aiutando a localizzarlo.

Prima di acquisire l’immagine
Prima di salvare una fotografia o un video, verificare:
- Che la distanza sia compatibile con la profondità di campo dell’ottica utilizzata.
- Che la luce consenta di distinguere il dettaglio senza riflessi eccessivi.
- Che la direzione di visione sia adatta alla superficie da controllare.
- Che l’ottica sia libera da contaminazioni, seguendo le istruzioni di manutenzione dello strumento.
- Che il particolare sia inquadrato stabilmente e riconoscibile nel contesto.
- Che la registrazione sia associata al componente e al punto di ispezione.
Individuare la configurazione adatta con COBB
Per scegliere un videoendoscopio industriale è utile partire dal controllo da eseguire: dimensioni dell’accesso, percorso della sonda, distanza dalla superficie e necessità di visione frontale o laterale.
Il team COBB può supportare la valutazione di questi elementi e l’individuazione della configurazione adatta.
Le fotografie sono illustrazioni generate e non identificano specifici modelli COBB. I valori tecnici riportati si riferiscono ai modelli e alle configurazioni indicati.