Il COBB V3D è un videoendoscopio industriale con misurazione 3D, disponibile con sonda da Ø4,0 mm. Consente di ricostruire la superficie osservata e misurare distanze, aree e profondità anche nelle ispezioni con accessi stretti.
La misura 3D negli accessi stretti
Per misurare una zona interna, bisogna prima raggiungerla. Il V3D con sonda da 4 mm abbina un diametro contenuto alla misura 3D: una possibilità da valutare quando l’accesso è stretto e il controllo richiede di conoscere le dimensioni della superficie osservata.
Occorre valutare l’intero percorso: apertura d’ingresso, restringimenti, curve e spazio per orientare la punta verso il dettaglio. Il diametro della sonda conta quanto l’ingombro del puntale e la possibilità di posizionarlo per osservare la zona da misurare.
Il V3D è disponibile anche con sonda da Ø6,0 mm. La scelta della lunghezza e della direzione di visione dipende dall’applicazione. Le configurazioni del sistema sono descritte nella scheda tecnica COBB V3D .
Due punti sulla superficie e una distanza da leggere
Nella schermata dimostrativa COBB, l’immagine endoscopica e la ricostruzione 3D mostrano la stessa zona. Con la funzione Distance si selezionano due punti sulla superficie e si legge la distanza diretta fra loro.

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Individua gli estremi.
Nell’immagine a sinistra, riconosci la zona da controllare e scegli i due punti fra cui vuoi misurare la distanza. -
Controlla la geometria.
La ricostruzione a destra mostra la forma della superficie e aiuta a verificare dove si trovano i punti selezionati nello spazio. -
Leggi il risultato.
Per i punti illustrati, il display indica 6,40 mm. Il valore si riferisce alla distanza diretta fra gli estremi scelti.
Che cosa aggiunge la nuvola di punti
La tecnologia binoculare acquisisce due viste della stessa zona per ricostruirne la forma. La nuvola di punti, o point cloud, descrive la superficie attraverso punti con una posizione nello spazio. L’immagine serve a riconoscere il dettaglio; i dati 3D permettono di misurarlo. Le viste affiancate aiutano a collegare il valore sul display ai punti scelti sulla superficie.
Delimitare un’area e misurare una profondità
Area
Con la funzione Area, l’operatore seleziona più punti lungo il bordo della zona da misurare. Il V3D calcola l’area racchiusa dal contorno. La scelta dei punti deve seguire la porzione di superficie che interessa al controllo, perché ne definisce il perimetro.
Profondità
La funzione Depth misura la quota di un punto rispetto a un piano definito dai punti scelti sulla superficie. Nella schermata dimostrativa COBB, il triangolo giallo rende visibile questo riferimento. Il risultato di 11,80 mm è la quota del punto misurato rispetto a quel piano.
Per misurare un’incavatura, il piano va definito sulla superficie rispetto alla quale si vuole valutarne la profondità. Se i punti di riferimento cadono su una zona deformata, cambia anche il significato della misura.

Per altre esigenze geometriche, il V3D offre anche distanza punto-linea, percorsi multi-segmento, Camber Depth per superfici curve e profilo di profondità lungo una sezione selezionata.
Guarda come si scelgono punti e riferimenti
Il video originale mostra come l’operatore avvia la ricostruzione 3D e sceglie i punti sul display. La sequenza presenta distanza, punto-linea, area, profondità e Camber Depth; nella parte finale compare il profilo di profondità.
La rotazione del modello permette di osservare la superficie da un’altra angolazione. Le indicazioni in italiano spiegano i passaggi e aiutano a seguire le scelte dell’operatore. Il video illustra le funzioni del V3D; non misura l’accuratezza dello strumento su un componente specifico.
Documentare il controllo con immagini e report
Il V3D acquisisce immagini e video e genera report PDF con immagini e dati dell’ispezione. I segnalibri (bookmark) inseriti durante la registrazione aiutano a ritrovare i passaggi importanti.
Un report deve chiarire che cosa è stato misurato e come. Conviene indicare il componente, la zona controllata, la funzione e i punti scelti, insieme al risultato con l’unità di misura. Vanno riportate anche le condizioni di acquisizione che possono influire sulla lettura.


Quando serve il 3D e quando può bastare il 2D
La misura comparativa 2D confronta una dimensione con un riferimento noto nell’immagine. È adatta a dettagli sullo stesso piano del riferimento, con distanza e prospettiva coerenti. La misura 3D usa la superficie ricostruita per misurare fra punti nello spazio e quote rispetto a un riferimento. Per scegliere, occorre sapere che cosa si vuole misurare e verificare che la superficie sia visibile e ricostruibile.
Due domande prima dell’ispezione
Si può misurare la profondità interna di una cricca?
La misura ottica riguarda la superficie visibile e ricostruibile. Se il fondo della cricca non è osservabile, la sua profondità interna non si ricava dalla sola traccia visibile.
Come si valuta una misura rispetto a una tolleranza?
Occorre conoscere l’accuratezza documentata nelle condizioni d’uso e verificare la ripetibilità del metodo. Le cifre decimali mostrate negli esempi indicano il risultato visualizzato, non l’accuratezza della misura.
Valuta il V3D per la tua ispezione
Descrivi a COBB il componente, i passaggi più stretti, le curve e la zona da raggiungere. Indica che cosa vuoi misurare: distanza, area, profondità o profilo. Aggiungi le condizioni operative e l’eventuale tolleranza richiesta. Foto o disegni del pezzo aiutano a valutare la configurazione adatta alla tua ispezione.
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